Le relazioni di coppia sono una delle esperienze più intense e complesse della vita umana. Dal primo incontro all'evoluzione nel tempo, la dinamica relazionale è influenzata da una combinazione di fattori psicologici, biologici e sociali. Ma cosa accade realmente nel nostro cervello e nella nostra psiche quando ci innamoriamo, litighiamo o affrontiamo una crisi?
L’innamoramento: il cocktail chimico dell’amore
L’innamoramento è spesso descritto come un’esplosione di emozioni, ma dietro a questa esperienza c'è una complessa danza chimica. Studi neuroscientifici hanno dimostrato che:
La dopamina, associata al piacere e alla ricompensa, viene rilasciata in grandi quantità quando vediamo o pensiamo alla persona amata, generando una sensazione di euforia.
L’ossitocina, il cosiddetto "ormone dell’amore", favorisce il legame e l’intimità .
La serotonina, che regola l’umore, può diminuire nei primi stadi dell’innamoramento, spiegando perché spesso ci si concentra ossessivamente sul partner.
Questi cambiamenti chimici creano un’esperienza quasi "dipendente", simile a quella provocata da alcune sostanze psicoattive, spiegando perché l’amore iniziale sia così travolgente.
La comunicazione: la chiave per una relazione sana
Uno degli aspetti più studiati in psicologia è la comunicazione all'interno della coppia. Secondo il famoso psicologo John Gottman, esistono quattro comportamenti tossici, chiamati "i quattro cavalieri dell’apocalisse relazionale":
Critica: attaccare la personalità o il carattere dell'altro.
Disprezzo: utilizzare sarcasmo, derisione o linguaggio non verbale per svalutare il partner.
Difensività : rifiutare la responsabilità o rispondere con un atteggiamento di vittimismo.
Ostruzionismo: ritirarsi emotivamente o fisicamente dalla conversazione.
Per contrastare questi comportamenti, è essenziale sviluppare competenze come l’ascolto attivo, l’empatia e la capacità di esprimere i propri bisogni in modo non aggressivo.
Il cervello durante i conflitti
Quando affrontiamo un conflitto, il nostro cervello entra in modalità di "lotta o fuga". L’amigdala, una struttura cerebrale responsabile della gestione delle emozioni, può prendere il sopravvento, rendendo difficile ragionare lucidamente. Questo fenomeno è noto come "hijacking dell’amigdala".
In questi momenti, è importante:
Fare una pausa per calmare il sistema nervoso.
Utilizzare tecniche di regolazione emotiva, come la respirazione profonda.
Ritornare al dialogo solo quando entrambi i partner si sentono più calmi.
L'importanza dell'attaccamento
Secondo la teoria dell’attaccamento, sviluppata da John Bowlby, il modo in cui ci relazioniamo con i nostri partner è influenzato dal legame che abbiamo avuto con i nostri caregiver nell’infanzia.
Attaccamento sicuro: chi ha avuto relazioni infantili stabili tende a costruire relazioni di coppia equilibrate.
Attaccamento ansioso: le persone possono essere eccessivamente bisognose e temere l’abbandono.
Attaccamento evitante: si tende a evitare l’intimità per paura di essere feriti.
Riconoscere il proprio stile di attaccamento può aiutare a migliorare la consapevolezza di sé e a costruire relazioni più sane.
La scienza della riparazione
Tutte le coppie affrontano momenti di difficoltà , ma ciò che distingue una relazione sana è la capacità di riparare i conflitti. Gottman suggerisce che i gesti di riparazione — come un sorriso, un’offerta di pace o una battuta per stemperare la tensione — sono fondamentali per mantenere viva la connessione.
Conclusione
Le relazioni di coppia non sono solo una questione di sentimento, ma un complesso intreccio di chimica, psicologia e comportamenti appresi. Comprendere i meccanismi che regolano l’amore e i conflitti può aiutare a costruire legami più forti e duraturi. Investire nella comunicazione, nella consapevolezza emotiva e nella conoscenza reciproca è il segreto per una relazione appagante, sostenuta tanto dal cuore quanto dalla scienza.
Dott. Pierluigi Ricci - Psicologo/Neuropsicologo

